Passa ai contenuti principali

Navigazione in incognito? Si grazie!

 Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare dell’accordo, da 5 miliardi di dollari, che ha accettato Google per l’accusa di aver (comunque) tracciato e raccolto i dati degli utenti che erano in modalità incognita.

E anche se i dettagli, come ovvio, non siano del tutto ancora chiari e divulgati possiamo vedere l’aggiornamento delle informative della modalità incognita.

La prima dicitura, scarna, avvertiva che nonostante la navigazione sarebbe stata invisibile agli altri utenti di quel dispositivo sarebbero rimasti comunque visibili i download e i preferiti mentre in quella attuale è stata aggiunta la frase “e gli elementi dell'elenco di lettura verranno salvati”. Vedrete che anche questa versione sarà aggiornata, in realtà quello che dovremmo davvero chiederci ma siamo davvero al sicuro da occhi indiscreti?

prima

dopo

Mi piace sempre citare una frase di Bruce Schneier, uno dei massimi esperti di crittografia e di sicurezza informatica, che dice così: Against the average user, anything works; there's no need for complex security software. Against the skilled attacker, on the other hand, nothing works.

Tradotto in: Contro l’utente medio, tutto funziona; non è necessario un software di sicurezza complesso. Contro l’attaccante esperto, invece, non funziona nulla.

Non speriamo di trovare la sicurezza valida al 100% per i nostri dati ma bensì impariamo ad essere informati e più coscienziosi nelle nostre navigazioni.

Detto questo ecco come impostare Chrome in modalità incognito all’apertura del browser su PC.

Che sia sulla barra delle applicazioni oppure un semplice collegamento di Chrome cliccate sopra l’icona con il tasto destro del mouse e successivamente con il tasto sinistro sulla voce proprietà.


Nella voce "Destinazione" aggiungete alla fine la parola -incognito

Cliccate su applica e il gioco è fatto.

Buona navigazione in incognito a tutti….ma ricordatevi sempre che non sarà mai sicura al 100%!





Commenti

Post popolari in questo blog

Email: MAIUSCOLO o minuscolo?

Falso mito: le maiuscole nelle email contano? Scopriamolo passo passo! Spesso capita di sentir dire: "Attento, l'email va scritta tutta minuscola altrimenti non arriva!" Ma è vero? Spoiler: NO . Vediamo insieme perché questo è un falso mito e cosa dice davvero la tecnologia. 💡 Passo 1: Come è strutturato un indirizzo email? Un indirizzo email ha due parti principali: - La parte locale : prima della @ (es. nome.cognome) - Il dominio : dopo la @ (es. gmail.com, outlook.it, ecc.) Esempio: nome.cognome@gmail.com   🔹 Passo 2: Le maiuscole hanno valore? - Nella maggior parte dei casi NO. - I server email non distinguono tra maiuscole e minuscole . - Quindi scrivere Mario.Rossi@gmail.com o mario.rossi@gmail.com è esattamente la stessa cosa. ⚡ Eccezioni rare ma possibili Tecnicamente, secondo le specifiche ufficiali, la parte locale (prima della @) potrebbe essere case-sensitive . Questo significa che, in teoria, Pippo@dominio.com potrebbe essere diverso da pippo@dominio.com....

Come spostare un paragrafo in Word velocemente: metodi e scorciatoie

 Come spostare paragrafi in Word in un Attimo: Metodi e Scorciatoie Se lavori spesso con Microsoft Word, sai quanto può essere frustrante spostare i paragrafi manualmente. Il classico metodo taglia (Ctrl + X) e incolla (Ctrl + V) è lento e scomodo, soprattutto nei documenti lunghi. Ma c’è un modo più veloce! Word offre funzioni integrate e scorciatoie da tastiera per spostare interi paragrafi in pochi secondi, senza dover usare il copia-incolla. In questa guida vedremo i metodi più rapidi ed efficienti per riorganizzare il testo senza perdere tempo. Scopri subito come fare!     🖱️ Metodo 1: Spostare un Paragrafo con il Mouse Uno dei metodi più rapidi per spostare un paragrafo in Microsoft Word è utilizzare il trascinamento con il mouse, senza bisogno di tagliare e incollare manualmente. ✅ Come fare: Seleziona il paragrafo che vuoi spostare: clicca all’inizio e trascina il cursore su tutto il testo. Tieni premuto il tasto Maiusc (Shift). Clicca e trascina il paragraf...

Il viaggio del simbolo @ fino ai tempi moderni

Da Wikipedia: Il simbolo @ utilizzato come lettera capitale della parola "Amin" (Amen) nella Cronaca di Manasse, 1345. Il simbolo @, comunemente noto come "chiocciola" in italiano, ha una storia affascinante che si intreccia con l'evoluzione della comunicazione scritta. Questo carattere distintivo, che oggi associamo principalmente con gli indirizzi email, ha origini che risalgono ben oltre l'era digitale. La chiocciola ha avuto molteplici significati nel corso dei secoli. Inizialmente, si pensava che derivasse dalla contrazione della preposizione latina "ad", utilizzata dai monaci medievali per indicare un luogo o un indirizzo. Tuttavia, ricerche più recenti suggeriscono che il simbolo @ potrebbe aver rappresentato l'unità di misura "anfora", usata nell'antica Grecia e a Roma per indicare capacità e peso. Il passaggio del simbolo @ nel mondo della tecnologia avviene nel 1971, quando il programmatore statunitense Ray Tomlinson lo ...