Prima o poi capita a tutti. Un sito non si apre bene, un’app sembra impazzita, una pagina continua a mostrarci informazioni vecchie e qualcuno ci suggerisce: “Cancella tutto.” Tutto cosa? Cache? Cookie? Cronologia? Ed eccoci davanti alle impostazioni del browser a fissare tre caselle che sembrano parenti strette, chiedendoci se spuntarle tutte oppure scappare prima di fare danni. In realtà cache, cookie e cronologia sono tre cose diverse , con funzioni diverse e conseguenze diverse quando decidiamo di eliminarle. Capirle non richiede conoscenze tecniche particolari. Basta immaginare il nostro browser come una persona che, mentre navighiamo su Internet, prende appunti, conserva qualche oggetto utile e tiene memoria dei posti visitati. Vediamo come. La cache: il piccolo magazzino del browser Quando apriamo un sito Internet, il browser deve scaricare molti elementi: immagini, loghi, caratteri, parti grafiche e altri file necessari per visualizzare la pagina...
Abbiamo visto che un’intelligenza artificiale può produrre una risposta falsa o inesatta mantenendo però un tono molto convincente. È il fenomeno delle cosiddette allucinazioni dell’IA . La domanda successiva viene quasi da sola: come facciamo ad accorgercene? Non sempre è possibile farlo immediatamente. Se l’IA ci racconta qualcosa che non conosciamo affatto, potremmo non avere gli strumenti per riconoscere l’errore al primo colpo. Esistono però alcuni segnali molto utili. Nessuno di questi è infallibile preso singolarmente, ma insieme possono trasformarsi in una specie di piccolo radar anti-allucinazione. Ecco cinque controlli semplici da imparare. 1. Diffida dei dettagli troppo perfetti Immaginiamo di chiedere: “Qual è stato il primo programma antivirus italiano creato negli anni Ottanta?” L’IA potrebbe rispondere fornendo immediatamente: nome del programma; nome del creatore; anno preciso; azienda; città; caratteristiche tecniche. Una risposta molto dettagliata può sembrare p...