Quando il modem cantava – ricordi del 56k e delle prime connessioni Se chiudi gli occhi e ripensi alla fine degli anni ’90, forse ti torna in mente un suono preciso, inconfondibile: una sequenza di fruscii, bip metallici e ronzii che sembravano provenire da un’astronave pronta al decollo. Era la voce del modem 56k , il nostro passaporto verso un nuovo mondo digitale. Per molti, quel gracchiare rumoroso fu il primo contatto con Internet, una porta che si apriva lentamente, ma con la forza di una rivoluzione silenziosa. Connettersi non era mai un gesto banale: era un piccolo rituale carico di attesa. Si faceva doppio clic sull’icona e iniziava il concerto gracchiante del modem. Ci trattenevamo il fiato, osservando la barra di connessione, pregando che non si interrompesse tutto a metà. Non sempre riusciva al primo colpo. E quando finalmente appariva la scritta “Connesso a 56 kbps”, il cuore batteva più forte: eravamo dentro. Dentro dove? Dentro a un mare sconosciuto di informazioni, si...